#RipartiamodallaScuola

Settembre, si sa, è il mese in cui tutto inizia.
Una sorta di Capodanno, sopratutto per gli studenti e gli insegnanti che rientrano al lavoro proprio in questo mese. L’apertura quest’ anno è stata caratterizzata da numerosi disagi, in particolar modo si legge di docenti che non hanno ancora la propria cattedra e, di conseguenza, i primi giorni di scuola per molti ragazzi saranno senza insegnanti.
Il tutto colpa della riforma scolastica del governo Renzi (107/2015 – Buona Scuola), dove molti tra  docenti e personale ATA sono stati spostati da una regione ad un’altra e che ancora non hanno ricevuto la sede definitiva e, molti altri, ancora in attesa di assunzione dal mega-concorsone che si è svolto nei mesi scorsi (per saperne di più leggere qui).
Insomma, un vero caos. E’ davvero questa la “Buona Scuola” a cui auspichiamo?

Children throwing books in the air
Nella mia regione oggi iniziano le lezioni, ma da quest’anno io non sarò più dietro i banchi del liceo e vorrei dare una mia lettura di quello che ho sempre pensato negli ultimi anni di scuola.
Cambiare ogni anno un docente non è sicuramente positivo per i ragazzi che si trovano a perdere un’ importante figura di riferimento come è, per l’appunto, quella del docente (per approfondire clicca qui) e non credo che servano alternanze scuola-lavoro organizzate sommariamente e non modellate sul percorso di studi scelto dai ragazzi.
E’ proprio di oggi l’uscita dello studio annuale dell’ Ocse sulla scuola: da esso emerge che i giovani che non studiano e non lavorano (i neet) aumentano e che la spesa pubblica per la scuola e l’università in Italia è stata ridotta del circa 14% tra il 2008 e il 2014.
Può uno dei paesi tra i più sviluppati del mondo avere queste stime? Non credo che sia la direzione giusta, perché si sta tagliando sul futuro e sulla competitività delle nostre menti in un futuro prossimo.

amatrice-inaugurazione-scuola-moduli-dopo-terremoto-lapresse-tlf-kyuh-835x437ilsole24ore-web
Qualche giorno fa il MIUR ha lanciato l’hashtag #RipartiamodallaScuola per aprire questo nuovo anno scolastico con l’immagine della costruzione, a tempo di record, della nuova scuola per i ragazzi di Amatrice, i quali hanno dovuto confrontarsi con il terremoto solo qualche settimana fa. Ripartire dalla scuola, è questo il segreto. L’importante è farlo bene in modo da non impartire solo insegnamenti “inscatolati”, ma cercare di formare menti e cittadini di domani e, citando Vecchioni, auguro un buon anno scolastico ai colleghi studenti e agli insegnanti, che con non poche difficoltà, hanno la possibilità di fare il più bel mestiere del mondo.

“La scuola è quello che le persone saranno ed è sbagliato perseverare nel tenerla ciancicata. La scuola deve dare ai ragazzi l’orgoglio di essere uomini”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...